martedì 24 ottobre 2017

Spesa online nemica della forma fisica

Un gruppo di fisioterapisti della Chartered Society of Physiotherapy sostiene che rimanendo a casa e ordinando la spesa online, le persone perdono un intero carico di esercizi essenziali per il fisico.


http://www.stile.it/2017/10/15/spesa-online-nemica-della-forma-fisica-id-167136/

lunedì 23 ottobre 2017

A Dubai un mese di "Fitness challenge"

Rendere Dubai la città più attiva del mondo. E’ con questo obiettivo che lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe erede al trono dell’emirato, ha inaugurato la Dubai Fitness Challenge, un progetto ideato per stimolare gli abitanti di Dubai, i residenti e i visitatori a praticare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno nell’arco di un mese, promuovendo e organizzando un’ampia scelta di attività e sport.



http://www.guidaviaggi.it/notizie/187676/

venerdì 20 ottobre 2017

Il mercato (un po’ selvaggio) dei personal trainer

C’è chi ha una laurea in scienze motorie (e magari anche un master di specializzazione) e chi ha semplicemente fatto un corso di un paio di settimane. Parliamo del personal trainer, una figura professionale che, negli ultimi anni, ha riscosso grande successo, ma il cui percorso di formazione non è ancora stato formalizzato in modo univoco. Accade, così, che molti si improvvisino e si propongano sul mercato senza avere una preparazione specifica.


http://nuvola.corriere.it/2017/10/14/il-mercato-un-po-selvaggio-dei-personal-trainer/

martedì 17 ottobre 2017

Curiosità

La curiosità è una delle caratteristiche da allenare per una trattativa vincente.
Si può diventare molto bravi a vendere allenandosi ad essere curiosi. Essere curiosi allena a costruire grandi visioni ed a essere molto coinvolgenti. Essere curiosi rende la vita entusiasmante e piena di novità, ed entusiasti sono i bravi venditori.
A volte penso che invece di insegnare ai venditori come fare, e quali domande fare ai cluber per comprendere e stimolare la loro motivazione all’attività fisica , dovremmo forse invece insegnare ai venditori ad essere curiosi.

La curiosità è quell’arte che serve per comprendere veramente cosa vuole il cluber. La curiosità fa fare domande al venditore, lo fa meditare, lo fa rallentare, lo fa concentrare invece che rispondere velocemente e scappare da una situazione antipatica.
La curiosità e sinonimo di ‘’non mollare’’.

E’ proprio attraverso la curiosità che si può sviluppare l’empatia. Cioè la simpatia ed empatia sono di quelle persone che ci ascoltano, che ci fanno domande e che si interessano a noi.

Quando ci meravigliamo sinceramente di una persona, ci viene naturale fare più domande e ci viene naturarle essere curiosi sulle loro specialità.
Allora perchè i venditori mettono il pilota automatico , piuttosto che il driver della curiosità?
Uno dei motivi è che il venditore incontra e sente spesso gli stessi problemi e le stesse argomentazioni dai cluber. Tutti vogliono stare in forma, tutti vorrebbero raggiungere risultati e non molti sono pronti ad mettersi in gioco veramente e molti sono pigri e non si impegnano. Tutti vogliono spendere meno. Invece di essere curiosi, e sfidare con la stessa curiosità , smettono di porre domande.

La mancanza di curiosità uccide i risultati delle vendite. 

Venditori curiosi mostrano in ogni incontro di vendita comprensione. La curiosità ci rende interessanti agli occhi del cluber .Inoltre, essi sono intensamente curiosi di sapere cosa pensa il potenziale cluber, e sono curiosi di dominare la sfida e come questa stia interessando questo cluber . La curiosità elimina le telefonate generiche di vendita e le soluzioni generiche per un acquisto, e le trattative basate solo sul prezzo.
Quando un venditore sente un "No", la reazione del pilota automatico è la delusione, la rabbia o la colpa sul prezzo della vostra azienda o offerta degli abbonamenti . Non c'è curiosità circa la vera ragione per cui hanno fallito.
Se il cluber dice "No". Perché? Perché le vostre raccomandazioni basate su ipotesi, piuttosto che curiosità, non colpiscono.

Venditori curiosi vogliono sapere perché hanno ottenuto il "No". Era il loro stile di vendita? Un concorrente li ha sedotti? È il servizio? È la prospettiva? La curiosità porta all'apprendimento, che porta a cambiamenti e a diversi risultati. Scaricare la responsabilità di un fallimento sul cliente è sintomo di mancanza di curiosità.
Come fare.
1. Fare sempre domande e andare oltre la superficie delle cose: approfondiamo.
2. Non etichettare qualcosa o qualcuno come noioso ma rendetelo interessante con le domande Non prendere le cose come scontate esiste sempre un altro punto di vista
3. Mantenere la mente aperta a imparare di nuovo e disimparare per imparare cose nuove.
4. Leggere e documentarsi su diversi argomenti di wellness fitness e alimentazione .
‘’L’importante è non smettere di fare domande…Non perdere mai una sacra curiosità’’
Albert Einstein La curiosità è ciò che caratterizza un genio.

venerdì 13 ottobre 2017

Gli italiani puntano sul fisico: è un business milionario

Sport, fitness e trattamenti estetici conquistano un peso crescente nel tempo libero degli italiani, sempre più attenti al benessere fisico e utilizzatori di tecnologia per pianificare gli allenamenti e monitorare i progressi.




http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/stili-di-vita/2017/10/03/news/gli_italiani_puntano_sul_fisico_e_un_business_milionario-177229404/

giovedì 12 ottobre 2017

Sport e fitness: al primo posto nel tempo libero per oltre la metà degli italiani

Sport, fitness e trattamenti estetici stanno entrando in modo sempre più preponderante nella nostra quotidianità. Sempre più italiani sono infatti attenti al proprio benessere. Per il 48% degli italiani “mens sana in corpore sano” è la massima che rispecchia il concetto di benessere.



martedì 10 ottobre 2017

Indicatori di performance: come raggiungere gli obiettivi facilmente


Il metodo Lifenergy dal 1990 ad oggi ha avuto successo perché da 27 anni abbiamo individuato, elaborato ed impostato il successo dei club basandoci su indicatori di performance, metodologia che oggi condividono molti club. Sono così importanti perché sono i pilastri, sono la via, sono quell' approccio scientifico che programma, pianifica e controlla lo sviluppo aziendale. Nella realtà poche sono le aziende che riescono a mantenere e sviluppare tali pilastri che ci danno la strada maestra da seguire e molti ancora non ne percepiscono l’importanza.

Questi indicatori sono l’anima della gestione e sono espressi in una misura quantificabile che rende oggettiva la misurazione dei risultati raggiunti. Giorno dopo giorno e anno dopo anno creano la forza dell’impresa e del management.

Ogni club o centro fitness ha i suoi indicatori a seconda dei loro rispettivi criteri di performance o priorità o tipologia di struttura. (es. Piscina, SPA, Sport o Wellness ) Inoltre, gli indicatori di solito seguono standard del settore che generalmente si copiano tra le aziende ma non sempre con un logica efficace. Molti titolari si confondono dietro a software gestionali mal progettati nei quali si perdono e sviluppano CRM inutilmente complessi e senza alcun risultato funzionale. Gli indicatori sono confusi e stravolgibili nel tempo.

Un indicatore di performance è un indicatore di performance di marketing e non di altre performance. Un general manger deve vivere e sapere quali sono gli indicatori che negli anni rafforzano e sviluppano il proprio business.
Non stiamo parlando solo di indicatori di tipo finanziario, anche se senza le indicazioni da loro fornite è quasi impossibile per i club e le palestre raggiungere il loro pieno potenziale.
La cosa più importante e che nessun aspetto esterno alla azienda possa alterare questi dati.


COME FARE?
Occorre individuare quali espressioni indicano: lo sviluppo aziendale il miglioramento, la crescita.
Occorre aver ben definito processi di erogazione del servizio o dei servizi erogati
Avere chiaro come organizzare i processi di erogazione del servizio
Esprimere questi dati sotto forma numerica
Far si che entrino nella cultura aziendale e vengano da tutti elaborati giornalmente.
Siano riconoscibili da tutti come indicatori di miglioramento
Siano inseriti nei mansionari aziendali
Nella pratica questi indicatori sono, ad esempio, la percentuale dei miss sulle visite nel club Oppure la redditività da ogni singolo cluber . Oppure ancora la frequenza media.


ALTRI ESEMPI:
La percentuale di fidelizzazione. Il numero di cluber attivi. La percentuale di apertura dei tour .
Nei nostri club questi indicatori assumono una importanza incredibile poiché lavoriamo con persone che agiscono su persone là dove sul lavoro si vive anche promiscuità, confusione e imprevedibilità, così come commistione tra le persone: per questo gli indicatori aiutano a concentrarsi su obiettivi aziendali e garantire che tali obiettivi rimangano allineati nell'organizzazione.


Cosi raggiungeremo gli obiettivi facilmente!